lunedì 9 novembre 2009

Proprio come Grisù!

Finalmente individuate le vincitrici del mio primo blog candy! Ricordo a chi non lo avesse ancora fatto di inviarmi il proprio indirizzo, mi raccomando.
Come accennato nel post precedente l’ottobre appena terminato è stato un mese veramente impegnativo – e novembre non si prospetta diverso – ma anche ricco di soddisfazioni; ho rinforzato la struttura di alcune feste già collaudate e ne ho costruite altre sulla base di alcune specifiche richieste che mi sono arrivate, il che è stato faticoso ma stimolante.
Quella che vorrei condividere fa proprio parte di questo secondo gruppo; si tratta della.. festa dei pompieri!
Come non restare affascinati da uomini in grado di spegnere incendi anche in condizioni di pericolo, nonché di salvare animali e persone in difficoltà? Quella per i pompieri è una passione a mio parere comprensibilissima, e mi è piaciuto poter ragionare – con la testa di un bimbo – su questa cosa.
Per costruire la festa mi sono fatta alcune domande: cosa fa un pompiere? E cosa, dei suoi compiti, può trasformarsi in un gioco?
Tra l’altro questa festa mi è stata “commissionata” dalla scuola di danza con cui collaboro – http://www.arcobalenodanza.it/ – che cura molto gli aspetti “di facciata” quali addobbi, buffet e.. abbigliamento delle animatrici! Mi sono stati quindi forniti per l’occasione un completo rosso e verde militare, delle fascette gialle e un casco rosso.. proprio come quello dei pompieri. La direttrice ne ha inoltre acquistato uno “baby” che è stato regalato al festeggiato, il quale ha gradito molto.
Rispetto invece ai giochi questo è quello che ho proposto:
- Accoglienza. Con un po’ di fatica ho recuperato un libro di Grisù (ve lo ricordate??? Il draghetto che vuole diventare pompiere!) e l’ho usato per spiegare ai bimbi che anche noi, come lui, ci saremmo dovuti preparare ed impegnare per diventare dei bravi pompieri. - Allenamento. Abbiamo iniziato con un po’ di esercizi fisici: corsa sul posto per poter rispondere velocemente a tutte le emergenze, piegamenti delle braccia per sollevare gli estintori con agilità, piegamenti delle gambe per non farsi male scendendo dalle pertiche, allungamenti stando in punta di piedi e con le braccia in su per poter recuperare più facilmente animali in difficoltà su alberi e simili. Questo “gioco” li ha gasati un sacco.. non credevo!
- La chiamata della sirena. Nei giorni scorsi ho scaricato (non so se si può dire) il suono della sirena dei pompieri, che abbiamo usato così: loro dovevano proseguire l’allenamento fino al suono della sirena, sentito il quale dovevano raggiungermi il più rapidamente possibile. Molto semplice ma carino anche questo!
- Il fuoco. Mi sono procurata un lenzuolo rosso e dei pezzi di stoffa azzurra, con il quale ho “rappresentato” un incendio. Li ho divisi in due squadre. Il gioco consisteva nel passarsi i pezzi di stoffa blu – l’acqua – e consentire all’ultimo della fila di buttarli sul telo rosso – il fuoco – per contribuire a spegnerlo.

Avevo preparato altre cose ma non c’è stato il tempo di farle, anche perché abbiamo dovuto aspettare una buona mezz’oretta all’inizio perché si formasse il gruppo.
Ho chiuso la festa con la mia tombola delle feste, di cui magari vi posterò qualche foto. Si tratta comunque di una cosa molto semplice: al posto dei numeri ho attaccato i pezzi di altrettante carte da regalo recuperate durante le feste.. un gioco che piace sempre tanto! La tombola è una garanzia. Ah, e ovviamente cosa usare al posto dei fagioli se non.. i tappi delle bottiglie di plastica???
Attendo suggerimenti e commenti per integrare questa scaletta! Buona giornata a tutti

domenica 8 novembre 2009

And the winners are...!!

Eccomi! Sono in un ritardo imbarazzante e me ne scuso, ma questo periodo è stato veramente intenso.. il che ovviamente mi rende felice – sono tantissime le feste di cui devo parlarvi! – ma anche un po’, non so, dispiaciuta per non poter più “vivere” come prima il mio blog.. sappiate comunque che nonostante tutto in queste settimane ho continuato a seguirvi, a leggervi, a pensarvi!
Ecco dunque i risultati del blog candy che mi ha portato tanta fortuna e soddisfazioni.
Queste le (tantissime!) bloggers che hanno partecipato, in ordine di commento:
1) Beta
2) Katia
3) Bietolina
4) Polepole
5) Contemori
6) Sara t
7) Betsabè
8) D-chan
9) Il filo magico
10) Aniceandcinnamon
11) Antonella
12) Giulia
13) Rodonea
14) Laura
15) Rosa
16) Patrizia
17) Bipbip
18) Wendy
19) CIRI
20) Proud to be Niqadi
21) Aljna

Rispetto all’estrazione mi sono scervellata un po’, pensando ad un metodo facile ma imparziale.. e poi ho avuto l’illuminazione. Ho chiesto ad un amico: dimmi 2 numeri compresi tra 1 e 21! Risposta…

9, quindi Il filo magico!!

E 12, quindi Giulia!!
Per ricorsi e proteste – o anche per ringraziamenti – fate dunque riferimento a Mauro, che ha tutte le responsabilità del caso!
In settimana procederò con l’invio delle barchette e dei premi per le vincitrici.. a proposito, ecco cosa arriverà nella cassetta della posta di Giulia e Il filo magico!
Grazie ancora a tutte per tutto..

lunedì 2 novembre 2009

(Quasi) disponibili i risultati del blog candy!

Lo so, sono sparita e non dovevo.. non me ne vogliate, ma l'avvio della mia attività di animazione ha ingenerato una serie di impegni-giornate-fine settimana estremamente impegnativi ed intensi. Non ho avuto un secondo di tregua! Se non per registrare un piacevolissimo incontro.. di cui magari vi parlerò nei prossimi giorni.
Comunque, sta di fatto che il termine del blog candy è arrivato, e con esso la necessità di estrarre le vincitrici.. ormai bisogna occuparsene! Invito quindi tutte le partecipanti a mandarmi una mail con il proprio indirizzo, che in ogni caso mi servirà. Nella pausa pranzo di domani - sperando di riuscire a ritagliarmela - conto di preparare elenco e bigliettini per procedere con l'estrazione.
Ci aggiorniamo presto! Intanto grazie a tutte per aver partecipato e per aver parlato (tutti anche troppo bene) di me..

lunedì 5 ottobre 2009

Un blog candy speciale! Perchè so di poter contare sul vostro in bocca al lupo..

Ho appena iniziato a prendere confidenza con la rete-blog e con al gestione del mio piccolo spazio, e già vorrei conoscervi tutti, muovermi con agilità tra tecniche e suggerimenti, essere parte del vostro universo colorato.
In aggiunta a questo c’è il fatto che proprio in questi mesi – ormai vi avrò esaurito con questa storia - sto cercando di impostare la mia attività di “animazione sostenibile a domicilio” proponendomi non solo a privati ma anche a bar, scuole di danza, biblioteche. Nonché tappezzando la mia Milano di manifesti e volantini. Credo molto in questo progetto ma so che il settore che sto tentando di avvicinare è estremamente complicato e competitivo, per cui ho bisogno di quanta più pubblicità “sana” possibile!
Perché dunque non proporre proprio ora il mio primo blog candy??! Ecco la mia proposta!
- Chi intende partecipare è tenuto a lasciare un commento a questo post e a riportarne la notizia sul proprio blog, utilizzando il banner dedicato e riportato qui sotto e pubblicando l'indirizzo del sito http://www.civuoleunfiorebimbi.tk/; - Sarà possibile partecipare al blog candy fino al 31 ottobre 2009. Il 1 novembre 2009 procederò all’estrazione dei 2 vincitori, che si aggiudicheranno un tulipano di carta da appendere (questo non è di mia produzione, lo ammetto, ma essendo un fiore mi sembrava più che adeguato) e 10 simpatici addobbi per l’albero di Natale realizzati da me con cera riciclata e avanzi di pastelli. Posterò le foto appena possibile. Intanto vi mostro il ricordino che si aggiudicheranno tutti i partecipanti.. la barchetta amica dell’ambiente! Sì perché il suo “manto” ci parla dei tanti viaggi che ha compiuto, dei tanti luoghi che ha raggiunto, delle tante strade che ha percorso; il suo salvagente a forma di fiore e la sua ancora-tappo ci dicono invece che viaggiare e “usare” il mondo sono pratiche lecite se fatte con dei riferimenti saldi (cosa c’è di più saldo di un’ancora ben conficcata nel terreno?) all’ambiente e alle sue necessità.
Spero davvero che parteciperete numerose!!
Sono curiosa..
Buona giornata
Maddi

giovedì 1 ottobre 2009

Forza, carichiamoci il "Mondoinspalla"!

Mondoinspalla” è il laboratorio ludico-creativo che ho ideato l’anno scorso e che a fine ottobre dovrebbe partire presso la scuola Arcobalenodanza di Milano. Si tratta di un’opportunità importante, che spero si concretizzi; sono già soddisfatta di aver trovato interesse e approvazione nei responsabili della scuola – cui ho proposto il corso e le mie feste lo scorso luglio – ma adesso ci vogliono gli iscritti.. se no addio opportunità! Mi auguro che le milanesi tra voi si armino di entusiasmo e generosità e mi facciano un po’ di pubblicità.. ve ne sarei davvero grata!
Qui di seguito una descrizione più dettagliata del corso e una copia del volantino.

Cos’è Mondoinspalla
Viaggiare con la fantasia divertendosi e rispettando l’ambiente
A parlare dei viaggi conclusi e delle mete visitate sono anche e soprattutto le valigie. Loro, come noi turisti improvvisati, respirano odori e visitano luoghi, fotografano incontri e registrano ricordi, tornando a casa ogni volta più vissute, più solide, più vere.
Una di queste valigie sarà la protagonista di Mondoinspalla: un laboratorio ludico-creativo che consentirà ai bambini di viaggiare con la fantasia attraverso luoghi e tradizioni, profumi e colori.
Giochi, lavori manuali e tanto movimento a riempire ogni incontro, che sarà un’esperienza a sé, stimolante e divertente.Filo conduttore della proposta, oltre al tema del viaggio, anche il rispetto dell'ambiente: i piccoli partecipanti impareranno che caricarsi il “Mondoinspalla” significa – prima che visitarlo e apprezzarne la bellezza – rispettarlo e averne cura, usandone le risorse con attenzione e comportandosi in modo responsabile.

giovedì 24 settembre 2009

Un Oratorio che di riciclo ne sa eccome

Mia mamma è particolarmente attiva nella Parrocchia del nostro quartiere: partecipa alle messe come lettrice, gestisce il doposcuola, fa la segretaria una volta alla settimana.. eccetera eccetera. Anche io negli anni ho proposto e partecipato ad iniziative ed attività, e ogni tanto ci ricasco (!). Quest’anno per esempio ho organizzato e gestito – insieme ad un’amica – uno degli stand di gioco durante la consueta festa di inizio anno oratoriano. Le ultime edizioni erano state segnate rovinosamente dal tempo, mentre quest’anno siamo stati graziati: il sole, senza invadenza ma con costanza, non ci ha abbandonato nemmeno per un istante! E questo ha garantito la buona riuscita di tutte le proposte.
Dopo la messa della mattina sono stati aperti gli stand di gioco, organizzati all’insegna del riciclo:
- nel primo bisognava riuscire ad abbattere delle imponenti piramidi di lattine appesantite da un po’ di terra;
- nel secondo bisognava centrare dei coloratissimi barattoli realizzati con le latte di sugo gentilmente fornite da alcune pizzerie della zona;
- nel terzo (il mio) bisognava impegnarsi a pescare almeno tre dei pesci finti galleggianti in una pisci netta, in modo da poter vincere.. un pesciolino vero! Erano anni che i pesci rossi non facevano capolino nel mio Oratorio. Quando io ero piccola invece erano un must. Io ne ho vinti tanti, e di molti ricordo nomi e vicissitudini. Il mio fratellino ne ha vinti due: ora Pinna e Branchia sono i suoi amici preferiti! (Nella foto sotto il bigliettino che consegnavamo ai bimbi per permettere loro di continuare a giocare e venire a ritirare il pesciolino prima di tornare a casa).
Ho realizzato i pesciolini da pescare con la plastica rigida usata in copisteria per ricoprire fascicoli e dispense. Quando – qualche mese fa – ho finito l’Università ne ho tenuti da parte diversi fogli, sperando di poterne trovare un secondo uso egualmente dignitoso. Spero di avercela fatta!
Gli occhi dei pesci sono dei semplici tappi di bottiglia; il gancetto sulla coda è invece il cerchietto che si separa dai tappi appena le bottiglie vengono aperte. Le canne da pesca sono dei bastoncini da palloncino, cui ho legato un filo ed una graffetta leggermente aperta.
I bambini che, per motivi diversi, hanno preferito non ritirare il pesciolino, potevano scegliere tra due “premi di consolazione”: un pesciolino come quello da pescare o una barchetta fatta con vecchie cartine geografiche e arricchita con un’ancora speciale.. un tappo di plastica! Mi piaceva l’associazione mondo “geografico” – mondo “ambientale”, e devo dire che più di un bambino ha scelto questo gadget e lo ha gradito.

La festa poi è stata animata da grandissimi gonfiabili a disposizione di tutti i bambini, uno stand gastronomico cui poter acquistare un sacco di prelibatezze, uno spettacolo delle marionette nel pomeriggio e il karaoke la sera. Una giornata che ho vissuto con intensità e durante la quale ho giocato, ho chiacchierato con un sacco di persone che mi fa sempre piacere rivedere e mi sono divertita!

sabato 19 settembre 2009

Potpourry di cose belle!

Lo ripeto: questa esperienza nella rete mi sta dando un sacco di soddisfazioni. Qualche giorno fa ho ricevuto una mail davvero carina: era Sara, del blog Il nido di Ale, che mi ha scritto per farmi un in bocca al lupo per l’impegno di sabato scorso (vi racconterò!) e per segnalarmi il suo post dedicato.. a me! Un concentrato di parole bellissime, che ho davvero apprezzato. Sono conferme, queste, che ogni tanto fanno bene all’anima e invogliano a rialzarsi anche dopo cadute rovinose. Quindi grazie Sara!

Prima delle vacanze poi mi è arrivata l’agenda Quo Vadis, che avevo richiesto gratuitamente in quanto gestrice di un blog (per saperne di più clicca qui!).
Io, tra i tanti temi a disposizione, ho scelto “i miei momenti felici”, con la speranza di poter riempire quelle pagine di traguardi raggiunti, persone speciali conosciute, feste organizzate, successi registrati.
Di fatto poi quando l’ho ricevuta avevo bisogno di un quaderno in cui segnare tutti i materiali già a disposizione per le feste e quelli da recuperare, lo stato di avanzamento del volantinaggio a Milano e le zone ancora da coprire.. insomma, un supporto che mi aiutasse a tenere le fila dell’attività e a non perderne neanche un pezzettino. L’agenda Quo Vadis è stata all’altezza del compito! Io consiglio a tutti di provarla.

Ultimo pezzettino di questo post-puzzle è per Zerorelativo, un sito di baratto on line estremamente vivace ed interessante: ormai i barter attivi sono tantissimi ed è praticamente impossibile non trovare quello che si cerca.
Io conoscevo questa iniziativa da tempo, ma solo un mese fa ho iniziato i miei scambi a tutti gli effetti.. ed è sorprendente! Sorprende scoprire di quante cose non necessarie ci circondiamo e toccare con mano quanto queste stesse cose possano essere preziose, se non “indispensabili”, per qualcun altro. Anche attraverso Zerorelativo ho fatto una conoscenza interessante: si tratta di Katia, che nel suo blog Mille idee in una tazza propone idee sempre originali e divertenti. Ecco il mio potpourry!