Ieri ho partecipato alla festa di Paolo, un bel bimbo di 4 anni.
Ero preoccupata nel prepararmi, perchè sembrava che ci sarebbero stati tantissimi bambini e tutte le persone cui di solito chiedo una mano non potevano affiancarmi.
Sono arrivata come al solito in anticipo, anche perchè non conoscendo la zona avevo paura di non individuare subito il posto. I genitori e il piccolo Paolo – che con la sua pompetta ha gonfiato instancabile un sacco di palloncini! - sono arrivati poco dopo.
Siamo stati molto rapidi nell'allestimento, e ci siamo coordinati bene.
Tutto è andato, insomma.
Unici “deficit”: la sala molto grande, che ha reso complicata la gestione del gruppo, ma soprattutto il fatto che non fossero stati individuati lo spazio dei grandi e lo spazio dei piccoli. Quando si è tutti insieme infatti non si “scontrano” soltanto le persone, ma anche le esigenze – diverse – di ciascuna categoria.. i bimbi vogliono giocare e correre, mentre i grandi desiderano chiacchierare e confrontarsi.
E per chi deve intrattenere i bambini, questa confusione complica moltissimo le cose.
In ogni caso i disegni dei cartoni, la tombola, i bussolotti e i palloncini sagomati hanno avuto successo. Paolo ha aperto felice tutti i suoi regali e mi ha aiutato nella distribuzione dei pacchettini per gli invitati.
Questa inoltre è stata la prima festa in cui i genitori hanno approfittato della possibilità di pagare una piccola parte della quota della festa con materiale di scarto: che bello!
Sono tornata a casa con un sacchetto della spesa pieno di tappi, candele da riciclare, cannucce e retine. Mi serviranno senz'altro.. e prossimamente vi spiegherò in che modo:)
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