venerdì 11 dicembre 2009

Nel mezzo del cammin..

Tantissime feste in questo periodo. Tantissime sere davanti al lavandino per lavare piatti sporchi di crema e cioccolato, bicchieri aromatizzati alla Coca Cola, ciotoline memori di patatine mangiate con voracità.
Tanti giochi modificati e ripetuti, tante farfalle riprodotte su visini freschi e impazienti, tante canzoncine intonate davanti a quantità variabili di fiammelle tremolanti.
Le numerosissime feste organizzate in questo periodo mi obbligano in qualche modo ad un primo, parziale e superficiale bilancio di quanto fatto:
- si sta rivelando difficile il lavoro di sensibilizzazione ambientale non tanto sui bambini quanto.. sugli adulti! E devo dire che, se qualche amico se lo aspettava, io ne sono rimasta sorpresa. Più di una mamma ha per esempio lamentato l’impossibilità di cambiare il bicchiere per poter bere l’acqua dopo la Coca cola, soltanto per dirne una. Io però persisto, a costo di scoprire che questa attenzione ha ridotto la percezione positiva della mia proposta per i bambini. E non comincerò a portare più bicchieri del necessario perché le mamme possano cambiarne 4 in due ore, perché sono convinta che solo facendo fare “fatica” si possa spiegare indirettamente che prendersi cura dell’ambiente è impegnativo, ma necessario. Chiaramente non è né comodo né naturale preoccuparsi del pianeta, soprattutto se questo vuol dire disabituarsi a delle comodità che tutti abbiamo fatto nostre, almeno per un po’. Non vedo quindi perché dovrei vendere questo approccio diversamente da quello che è, ossia un modo meno “confortevole” ma più responsabile – secondo me ovviamente – di proporre l’intrattenimento, il divertimento e, in generale, l’educazione al viver civile. Checcavolo!
- Sono contenta perché riscopro che ancora i bambini riescono a divertirsi con poco e a lavorare di fantasia, immergendosi nei mondi che di volta in volta cerco di costruire per loro con tappi di bottiglia, bussolotti degli ovetti kinder, scampoli di stoffa.
- A Milano si lavora tanto! Credevo che avrei dovuto sgomitare molto di più per crearmi un “giro” che desse senso a questo impegno, ma in realtà sono bastati un po’ di volantinaggio, i link e le collaborazioni con gli enti giusti e.. voilà: tutti i weekend immediatamente impegnati in feste e festicciole anche negli anfratti più impensabili della città.

Mi spiace che i tanti impegni di questo periodo mi impediscano di aggiornare il blog con l’assiduità che vorrei, ma sappiate che vi leggo ancora spesso, vi seguo e.. spero che passerete di qui ancora ogni tanto!

9 commenti:

  1. ciao cara! sapessi com'è difficile qui! quando mi vedono arrivare con le bustone di bottiglie di plastica, che i miei adulti con facilità scaraventano nella spazzatura, è come se vedessero un ufo! quando poi stupendevolmente le bottiglie si trasformano in ghirlande, segnaposto, decori x la casa..allora l'obiettivo è, forse, parzialmente raggiunto! l'è dura! ma quanta soddisfazione ...baci

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  2. Uh sono contenta che ti stia andando bene e ricorda che se hai bisogno di aiuto io sono disponibile!!!

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  3. complimenti per la tua coerenza, hai tutto il mio sostegno!
    Ecco un altro esempio di come crescendo spesso ci si rovini: da piccoli basta davvero poco per divertirsi, da adulti... guai a mescolare acqua e CocaCola, manco fosse un Gaja Costa Russi del 2004! Ah, queste mamme fighette...
    Comunque se vuoi un suggerimento per qualche decorazione fatta con le bottiglie di plastica, magari per un tema sull'inverno o sul ghiaccio, vai sul mio blog: http://ladaridari.blogspot.com/2009/11/eco-christmas-craft.html
    Ciao e buon lavoro!!
    Daria

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  4. cavolo maddi. mi piacerebbe un casino fare come te. dopotutto sono anni che ogni tanto questa idea mi balena nella mente e poi..svanisce.ma come hai fatto a farti il giro??? io abito vicino a roma sennò venivo a vederti. ti aiuterei volentieri con le "teste" di cavallo. sarebbe divertente avere una collaborazione seppur a distanza. fammi sapere e contattami magari in privato a www.facebook.com/monicapezzoli così ti do la mia mail.
    buon lavoro.
    www.monicapezzoli.blogspot.com

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  5. ciao!!complimenti per il blog, molto interessante!! anch'io ho un blog di moda, aperto da poco, e chiedevo se vi poteva interessare uno scambio link e iscrizioni.
    il mio blog è:
    http://consigli-storie-sapere.blogspot.com/
    grazie mille complimenti ancora.

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  6. sì, è proprio così, ho capito perfettamente. anch'io faccio tanti craft ecologici e prodotti lavabili. i bambini sono sempre interessati ad usare cose in modi diversi (cioè cose che verrebbero buttati via per giocare) e sono molto attirati dai pannolini ed assorbenti lavabili. i grandi invece non capiscono che faccio con la spazzatura e pensano che fa schifo lavare e riutilizzare le cose. la mia spiegazione è che i bimbi sono ancora nuovi nel mondo e molto più aperti ad idee nuove. i grandi, invece, hanno una vita di certi abitudini alle spalle e fanno molta fatica a cambiare neanche solo abitudini, ma anche solo il modo di pensare. è molto difficile per persone come noi, ma secondo me vale la pena!

    detto questo, ti seguo già da tempo quindi ti volevo dire che ho un candy in corso. se ti va, passa da me per partecipare! :) lisa
    http://cucicucicoo.blogspot.com/2010/01/cucicucicoo-compie-1-anno-festeggiamo.html

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  7. ciao maddalena...
    ho scoperto che la busta danneggiata (vedi post http://kreattiva.blogspot.com/2010/01/posta-danneggiata.html
    era tutta tua ti ringrazio anche qui ciaooo

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  8. Ammiro molto il lavoro di educazione ambientale che stai portando avanti coi nostri bimbi. Grazie

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